
Non posso morire.Per nessuna vita mi spengo ; neppure per la mia Dea.
"Non ti facevo così fuori."
Ha ripetuto Leo continuamente tutta la sera. Sorrido, e me ne frego. E forse stare in mezzo a loro mi ha fatto capire cose che non dovevo capire. La verità? Che ho deciso di tirare fuori la mia parte più stronza e cinica. Tania, mi scoccia con lui, che è ora che io riveli il nome. Marco. Nome che personalmente odio. Rido. Non mi interessa, la sua ambiguità ,mi fa sorridere, è solo un piccolo bimbo, nonostante la sua carta d'identità segna 18 anni. Per non parlare, che negli ultimi giorni ho riesplorato la motivazione per cui non scrivo più. Me la rido sotto i baffi. Ma la cosa brutta è che vorrei distruggere tutto.
Ah, mia madre si è rotta un piede.
???
_.Per nessuna vita mi spengo; Neppure per la mia Dea._Vla ♠ 19:19
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Giorno
Il tuo pensiero è con me.
La tua immagine
Rigira e rigira nella mia mente.
Le tue parole?
Le vedo scorrere come un fiume
Nella mia testa
Vedo immagini
Che neanche il clamore del
Giorno sa descrivere.
Vedo lui che mi abbraccia
Vedo lui accanto a me.
E il mio cuore impazzisce.
Notte.
Mi rigiro nel letto
E il pensiero di lui è
Ancora una costante
Le mie labbra
Sussurrano ancora una volta il suo nome.
Ancora una volta immagino
Il suo volto sopra il mio.
E ancora una volta
Le mie labbra sussurrano
Vla ♠ 22:03
In: scritti
Hai iniettato il tuo veleno in me.
E’ entrato in circolo
Ha infettato e avvelenato
Ogni mia singola arteria
Ogni mia singola vena
Ogni mio singolo capillare
Fino ad arrivare al mio cuore
L’avvelenato
L’ha reso malato.
Ha mandato il veleno al mio cervello
L’ha infettato
Rendendolo malato
Rendendolo incapace di vivere senza pensare a te
L’antidoto a tutto questo eri tu.
Ma… Hai smesso di iniettarmi questo tuo antidoto.
I dolori al petto mi travolgono
Il mio cuore si sta spezzando
Il cervello impazzisce
Il mio stomaco non può più funzionare.
Sai che si prova?
Sai di che sto parlando?
E se ti dicessi che il tuo veleno
Sono le tue non verità?
Pensaci.
Non dormire la notte
Pensa a quello che le mia labbra stanno dicendo
A quello che ti hanno detto
Pensaci giorno e notte
Pensaci in ogni istante
Ma il centro dei tuoi pensieri non sono io
E ancora una volta tu non mi inetti
Questo tuo antidoto
E io mi ritrovo dolorante
Ai tuoi piedi
Chiedendoti in ginocchio
Il tuo antidoto.
Sai che ti dico?
Mi accontento perfino degli avanzi.
Vla ♠ 22:00
In: scritti
Voglio incontrarti.
Perché?
Perché proprio tu.
Tu che vieni e
Che vai
Presente nella mia mente
Per mesi
Per ore
Per minuti
Per secondi
Sei come una luce intermittente
Alla fine del tunnel.
E tu che pensi?
Per caso, il tuo pensiero si è mai posato sul mio volto?
E se ci incontrassimo
Ti aspetti mie parole indici di amore?
Ti aspetti le mie mani fredde sul tuo caldo corpo?
Oh. No.
Tutto questo è finito.
Sai lo sento già in bocca quel sapore.
Quel sapore così dolce e così amato
Da una parte di me.
La vendetta.
Lascia che la posi su di te
Lascia che io ritrovi la pace completa
Lascia che io rida alla tua immagine sofferente.
Lo sento già in bocca quel sapore.
Sai qual è il tuo problema, adesso?
Che non mi sfuggirai.
Vla ♠ 21:59
In: scritti
Oggi.L'ho vista mentre parlavo della mia scuola. Lei era davanti a me sentivo i suoi occhi su di me in ogni istante in quell'atrio dove in parte ci siamo viste per la prima volta. Sentivo i suoi occhi seguire ogni mio movimento la sentivo a disagio del fatto che io stessi facendo la stupida con Matteo e non con lei. Una pausa vado verso la mia professoressa con disovoltura salto addosso a Cice a lei non degno manco un sguardo ma so che i suoi occhi sono su di me. " Mi concedi almeno un'abraccio?" vedo le sue labbra muoversi e suoi occhi luccicare, l'abbraccio ma subito mi ritrago. Si ricomincia tutti ai loro posti chiacchere e lei a un certo punto chiude dicendo che deve andare, la seguo con lo sguardo e decido di seguirla. La prof sapendo della nostra lite mi fa un'occhiolino io rispondo con u sorriso sghembo, " Vale" la chiamo, le dico di uscire insieme a me dove per la prima volta lei mi rivolse la parola " Sei della prima I?" "Si'" le rispondevo e da lì incominciò tutto. Per un attimo vedo il sole di quella giornata ma in un lampo mi accorgo che ormai sono passati quasi quattro anni da quel giorno. Siamo lì fuori non so di che stiamo parlando, mentalmente mi dò dell'idiota perchè cazzo l'ho seguita? Lei mi abbraccia e sta volta non mi ritraggo, ecco di nuovo il suo modo di abbracciare strano, sento le sue mani sulla mia nuca. " Mi sei mancata piccola" a quel piccola sospiro. Non so che dire. Non so che fare. " anche tu" parlo quasi meccanicamente non volendo dirlo ma lo dico. Quasi piango. " Devo andare adesso" Si slega dal mio abraccio " scusami" I suoi occhi sono lucidi molto probabilmente qualche sua lacrima e caduta sulla mia spalla. Se ne va mi saluta mi bacia sulla guancia le dico di salutarmi Ale e se ne va.
Ritorno a casa. Lui mi contatta mi domanda se mi ricordo di noi, se mi ricordo di che giorno è questo. faremmo un anno scrive lui ma io già lo sapevo. Sbuffo. idiota mi contatta solo per ste stronzate. Lui si Scollega. Ma Vaffanculo Giuseppe eh.
~ Vla [ Just Different ]
_.Per nessuna vita mi spengo; Neppure per la mia Dea._Vla ♠ 20:20
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